VESTIRSI

…sembra così semplice. o forse lo è. per la maggior parte di voi persone forse, non per me. a volte impazzisco, vado nel panico quando non riesco a fare quadrare le cose. non sto parlando del blu col marrone. o del nero col blu. che sono problemi inesistenti – come quello della droga. sto parlando di altri fattori che intervengono. non tanto dove devo andare o chi devo vedere. bensì ciò che sto ascoltando in quel momento. non in quel periodo, mica sono così superficiale. intendo in quel preciso istante. dunque. che fatica. ci siete arrivati? il primo passo del vestirsi consiste nel mettere su della musica. una volta messa la musica posso cominciare ad escludere delle cose. se metto su i Buzzcocks posso mettere un cravattina ultrastretta non del tutto annodata (ne ho due una nera una marrone), non potrei farlo se al  loro posto ci fossero i Sonic Youth. se ascolto i Kills metto gli stivali, non i Doc Martens. non posso farne a meno. VV e Hotel li mettono sempre. i Buzzcocks erano musicalmente un riuscito ibrido punk/mod quindi posso mettermi sia il parka che il giubbottino nero stretto di pelle. i Buzzcocks danno molte opportunità. questo è certo. nessuno lo ha mai notato. di considerevole importanza può essere l’ultimo film per il quale mi sono entusiasmato. se la sera precedente ho ripassato Arancia Ad Orologeria (no, non Meccanica – la mia traduzione, letterale, è più corretta), in quel caso non posso evitare di indossare i miei adorati stivaletti neri con zip, identici a quelli indossati da Malcolm/Alex quando viene arrestato e costretto a toglierli. bisogna quindi cercare di fare coincidere le cose. lo stesso accade se vedo Blow Up. Blow Up mi fa pensare agli Yardbirds e gli Yardbirds mi fanno pensare ad un paio di pantaloni ‘60 vintage. con gli stivaletti sono perfetti. ecco come riesco a far quadrare le cose. un tempo annotavo quello che indossavo ogni volta che uscivo. tutte le combinazioni. gli accessori. evitando così di vestirmi alla stessa maniera per due mercoledì di seguito, ad esempio. dimenticavo, un altro fattore importante. in caso di assunzione di stimolanti è bene evitare tessuti sintetici, per lo meno a contatto con la pelle. si sa. facilitano la sudorazione. la coscienza della sudorazione stimola il disagio. il disagio può facilmente tramutarsi in paranoia. e la paranoia, è noto, può compromettere l’esito di una serata. ne so qualcosa. è successo di recente. c’era il fantasma. c’era la polizia. ma quella è un’altra storia…

Soundtrack: BUZZCOCKS  “The finest…”    

    

 

 

 

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9 commenti on “VESTIRSI”

  1. myselfandyou ha detto:

    Mi colpisce il tuo modo di calcolare e di combinare il tuo abbigliamento e il tuo modo di porti. Calcolare quando è il caso o no di indossare capi di un certo tipo di tessuto, a seconda della situazione che eventualmente potrà venirsi a creare. Essere ispirati ascoltando una canzone. Anche a me a volte succede. Solo a volte. A proposito del libro di requiem for a dream, lo comprerò, sono curiosa e a mio parere trovo più interessante che si parli di roba invece che di speed. Ma, come hanno potuto cambiare il libro facendone un film dove la droga in questione è un’ altra? Non lo sapevo, allora qui è tutta un’ altra cosa… leggerò.

  2. Gothic_Lilith ha detto:

    Nomenclature…

    Valenza d’orpelli illusori.

  3. DitaVonTeese ha detto:

    che figata, mi sa di intro di Quadrophenia

    a proposito ho catturato gli Intelligence, molto molto interessanti

  4. dressed2kill ha detto:

    …Dita, giusto 5 min fa ho chiamato Goodfellas, per ordinarli! Coicidenze…

  5. utente anonimo ha detto:

    Riguardo all’ eroina hai perfettamente ragione. Non ne sono dipendente ma per nulla al mondo ci rinuncerei, non ne vedo il motivo. Dopotutto ci sono altre colse che fanno molto più male… chissà quanti gas tossici, più tossici dell’ eroina respiriamo camminando per le strade…! E poi come hai detto te, è l’ unico modo per non permettere a nulla a mondo di smuoverti, di toccarti in qualche modo. E non continuo, tu meglio di me lo sai.

  6. utente anonimo ha detto:

    Ah, l’ ultimo post l’ ho scritto io ( myselfandtheother ) solo che sono col pc della scuola quindi non si vede il nome.

  7. DitaVonTeese ha detto:

    oddio, della scuola? marò

    tempi lontani

  8. myselfandyou ha detto:

    Se vuoi farti due risate passa nel mio blog. 🙂

  9. GocciassaSSina ha detto:

    Io invece se guardo “Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa” vado completamente sullo sbandato, nessuna cura, anarchia totale.


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