I LOVE THE HOSPITALS

…I love the Hospitals. che sono un gruppo. ma amo anche gli ospedali. a volte. non sempre. ce n’è uno in particolare. ogni volta che ci vado, mi faccio sedurre da un particolare punto/vista. una specie di cortile interno con passaggi tra un blocco e l’altro come zampe di ragno. specie quando c’è il sole che filtra a volte mi fermo lì, mi fumo una sigaretta. (qui) è normale fumare in ospedale. comunque. mi fermo lì e immagino una sceneggiatura. mi viene in mente un fotografo che segue qualcuno. reminiscenze. Antonioni forse. o un assassino che va a trovare la sua vittima. per sopprimerlo quando meno se l’aspetta. sì,  quella giuntura aracnomorfa mi piace. un giorno la fotograferò. un paio di mesi fa ci andavo tutti i giorni. ma non posso certo raccontare le circostanze particolari delle mie visite. c’è un limite a tutto. peccato. un aneddoto. grottesco come la realtà sola può esserlo. tempo fa è precipitato un ascensore di servizio. un inserviente trasportava un defunto. alla fine del viaggio il numero dei defunti è raddoppiato. non siete curiosi di visitare il mio ospedale? se venite a trovarmi vi ci porto in tour. i miei reparti preferiti sono ortopedia e virologia. chissà, magari piace anche a voi. ed ora qualcosa di completamente diverso:The Hospitals front splinder  ecco gli Hospitals, da Portland,OR. concittadini di Palahniuk. il loro primo capolavoro comincia con Song 1 – un suono, un similfischio acuto, penetrante. poi entra la batteria al massacro. quando il cantante apre bocca grida come se pisciando espellesse calcoli renali. rock and roll is killing my life degli indimenticati Suicide in versione garage/noise. poi don’t panic, I’m invisible ed altri sofferti gioiellini vomitati da chitarra e batteria. il rock and roll più primitivo sfocia in estrem(i)sterismi no wave. questi due soggetti, Meiners e Stonehouse, sono riusciti nell’intento di violentare e sodomizzare rock, country e blues in venticinque minuti scarsi. sono da amare o odiare. io sto dalla parte degli stupratori, non biasimatemi, vi prego…

 

 

Soundtrack: the HOSPITALS  “the Hospitals”      

 

 

 

 

 

 

Annunci

8 commenti on “I LOVE THE HOSPITALS”

  1. utente anonimo ha detto:

    🙂 ma ci stai come paziente o come dipendente?

    😉 comincerei a guardare sottecchi molti medici e infermieri, nel caso…

    Zion

    ps ogni tanto passo di qui, e mi stupisci sempre. Hai un animo abbastanza ingarbugliato…:D forse è per questo che torno a leggerti.

  2. myselfandyou ha detto:

    Mi ci porti un giorno, a visitare il tuo ospedale preferito. Magari oltre ai reparti da te citati mi piacerà anche la neuro… sempre attratto.

  3. DitaVonTeese ha detto:

    CAZO MA IO DEVO ESSERE COMPLETAMENTE IDIOTA
    IO LI HO VISTI GLI HOSPITALS HO ANCHE COMPRATO CD HO IL POSTER IN CAMERA HO LA TSHIRT HO TUTTO!

    SONO STUPENDISSIMIIIIIIIIIIIII

    caz … tardi anche stasera eh^

  4. dressed2kill ha detto:

    Zion – mi ricordo di te. ma ti sembra che io possa dipendere da un lavoro? 🙂 – un proverbio inglese: “only fools and horses work”

  5. utente anonimo ha detto:

    Se non ci fossero quei fools you couldn’t live as you do, honeychop. 😉

    A me piace lavorare. Mi fa sentire molto cool. A volte può fare questo effetto. 😉

    Zion

  6. Milaola ha detto:

    aveeeeee passata x di qui =)

    ciau ciau

  7. Dangerfield ha detto:

    Conosco anch’io quell’ospedale(P.).
    Ricordo ancora quel giorno in cui, sbagliato il piano di destinazione, l’ascensore schiuse le porte difronte ad un lungo corridoio totalmente deserto con camere in via di allestimento sicuramente abbandonate al disuso.
    Decisi di attraversarlo.
    Nessuno mi avrebbe potuto vedere ne tantomeno sentire.
    Devo ammettere che l’esperienza fu abbastanza adrenalinica.Più mi inoltravo nell’arteria e più ogni singola stanza poteva dare indisturbato asilo al “consumo” di qualsiasi cosa al suo interno.
    Affascinante.

  8. myselfandyou ha detto:

    Non riesco a mandare messaggi in pvt, cmq vada per il fuxia. A presto…


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...